Presentazione delle merci in dogana e luoghi approvati

Le merci che entrano ed escono dal territorio doganale dell’UE devono essere assoggettate alle formalità doganali di importazione od esportazione.

Le operazioni doganali possono essere svolte in dogana, quindi presentando fisicamente le merci in dogana, oppure presso un luogo approvato.

Il luogo approvato può essere individuato presso lo stabilimento di un importatore o di un esportatore, che per poter effettuare “a casa propria” le operazioni doganali dovrà essere autorizzato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli: l’ufficio delle Dogane competente è quello del luogo dove il richiedente tiene la propria contabilità principale.

Il luogo approvato consente di effettuare le operazioni doganali “a casa propria” e non al porto o presso le dogane.

Vantaggi:

Avere la possibilità di effettuare operazioni doganali in loco

  • elimina il rischio di soste al porto che generano costi
  • garantisce la tracciabilità bolle doganali Export e l’appuramento in tempo reale
  • garantisce il possesso immediato della documentazione
  • dà la possibilità di essere assistiti da un professionista di fiducia

Requisiti:

Per avere un luogo approvato per le operazioni di esportatore occorre dimostrare:

  • che le operazioni di export e/o import non siano occasionali (più operazioni all’anno)
  • la titolarità giuridica del luogo
  • avere il CPI – Certificazione di prevenzioni incendi – in corso di validità

Per avere l’autorizzazione per un luogo approvato import occorre altresì prestare idonea garanzia per garantire i diritti doganali (CGU) delle merci importati e richiedere il riconoscimento dello status di Destinatario autorizzato per il transito unionale (ACE).

Le domande di CGU e di ACE devono essere fatte attraverso il portale delle Customs Decision – Eu Trade Portal.

Documentazione da fornire congiuntamente al modulo di richiesta:

Per dimostrare la titolarità giuridica del luogo:

  • se si è proprietari: allegare estratto catastale
  • se si è conduttori: allegare contratto di locazione registrato

Può anche essere allegato un contratto di comodato (sempre registrato)

Allegare altresì una “piantina” dell’area in cui viene evidenziata l’area delimitata su cui si chiede l’autorizzazione.

A seguito dell’approvazione della Circolare 49/2020 dell’Agenzia delle Dogane, è stata introdotta una procedura semplificata per l’approvazione del luogo per le operazioni in esportazione.

Dove e come presentare la domanda:

La domanda va presentata presso la dogana del luogo ove l’azienda ha la contabilità principale e in cui si effettua almeno una parte delle operazioni.

Ad oggi la richiesta di autorizzazione del luogo approvato va presentata ancora in modo cartaceo in quanto non è stata introdotta nelle Customs Decision.

Audit di controllo:

Una volta presentata la domanda l’Agenzia delle dogane si reca presso l’azienda per un audit, in cui verifica che l’azienda abbia la titolarità giuridica del luogo (che deve essere fisicamente individuato anche solo delimitando con una banda colorata il perimetro), e che sia possibile effettuare i controlli.

In fase di procedura semplificata secondo le previsioni della Circolare 49/2020 non è previsto l’accesso delle dogane, ma la verifica viene fatta solo sulla documentazione.

Tempistiche:

Queste pratiche si chiudono di norma in 60 giorni, se la documentazione viene presentata in modo completo.

La dogana fa audit periodici per verificare l’esistenza di tutti i requisiti; la periodicità degli audit è stabilita nell’autorizzazione.

 

La Nord Ovest Consulting è a Vostra disposizione per seguirvi nelle pratiche di autorizzazione del vostro stabilimento alle operazioni doganali.

Vuoi saperne di più? Scrivi a consulting@nord-ovest.com.